Trois Hommes è un arazzo realizzato da Cesare Catania artista contemporaneo

Cinquantuno – “TROIS HOMMES”

“TROIS HOMMES” – Cesare Catania – Arazzo di Arte Contemporanea

Titolo: ” Trois Hommes ”
Anno: 2016-2017
Dimensioni: 260cm x 170cm
Tecnica: Olio su tela

 

 

 

 

 

 

Descrizione dell’opera:

I “Tre Uomini” di Cesare Catania è un opera esteticamente coinvolgente e allo stesso tempo carica di significati. Realizzata con tecnica mista olio su tela, il dipinto vuole abbracciare tutta la scienza dagli antichi greci ad oggi.
L’uomo di sinistra è Amedeo Avogadro (XVIII sec), studioso appartenente alla corrente dell’Illuminismo e noto per l’omonima costante N che definisce il rapporto tra il numero di atomi necessario a formare una massa di sostanza pari al peso atomico. La rivoluzione di questa scoperta consistette nel riuscire per la prima volta a relazionare il mondo macroscopico “dei grammi”, fino ad allora ben noto e definito, con quello microscopico “degli atomi”. La costante di Avogadro è pari a 6,02214129… x 10exp23 MOLexp(-1) ed e’ appunto con questi numeri sparsi per la tela che l’artista omaggia lo scienziato italiano.
L’uomo raffigurato nella parte centrale del dipinto che sta saltando una sfera rappresenta Pitagora, il primo studioso che secondo la bibliografia classica fu in grado di superare appunto le barriere tra il mondo rettilineo e quello curviforme, definendo la quantità pigreco come la costante che lega in ogni cerchio il rapporto tra la misura della circonferenza e quella del diametro. Pitagora rappresenta per Cesare Catania il punto di riferimento di tutta la scienza antica ed è per questo motivo che l’autore omaggia il filosofo antico con i numeri della costante 3,14……
L’uomo di destra infine raffigurato nel dipinto e’ Heisenberg, caposaldo della meccanica quantistica che stabilisce i limiti della conoscienza di grandezze fisiche coniugate. Heisenberg diventa quindi per Cesare Catania l’uomo che sancisce la rottura rispetto ai precedenti studiosi della meccanica classica. Secondo Heisenberg (1927) infatti non e’ possibile conoscere di una particella in maniera precisa contemporaneamente il valore della posizione da un lato e della velocità dall’altro, grandezze appunto tra loro coniugate. Tanto più si tenta di ridurre l’incertezza su una grandezza (ad esempio la posizione) tanto più si aumenta l’incertezza sulla grandezza coniugata (ad esempio la velocita’). L’omaggio allo scienziato del 900 viene dato da Cesare Catania con la rappresentazione sull’arazzo di un microscopio stilizzato e con la lettera greca “delta”, solitamente utilizzata in fisica e in matematica per esprimere le variazioni di quantità.
In questa opera l’autore esprime chiaramente tutta la sua passione per le arti pittoriche e per quelle ingegneristiche.

 

 

 

 

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